Multimedia Edizioni
Gli amori fugaci. Memorie immaginarie
Gli amori fugaci. Memorie immaginarie
Jorge Enrique Adoum
Collana: Altre Americhe
Pagine: 200
Traduzione: Raffaella Marzano
Cura: Raffaella Marzano
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Jorge Enrique Adoum, con Los amores fugaces, inaugura un genere insolito, quello delle «memorie immaginarie», l'amore è «ciò che non è stato». Perché se fosse stato, dice l'autore, le cinque storie che lo compongono non sarebbero state scritte. Un libro imperdibile di un gigante della letteratura latinoamericana!
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Cinque storie d’amore, cinque donne, cinque città – Santiago, Lucerna, Pechino, Montivilliers, Parigi – in queste “memorie immaginarie” di amori che non sono stati, o non hanno potuto essere, per indifferenza, rifiuto, incomprensione o proibizione...
Quanto c’è di autobiografico? “Tutto ciò che si scrive fa parte di un grande autoritratto”, dice l’autore: “Quelle situazioni che si raccontano e si cancellano, si rompono e si riscrivono tante volte in modo ossessivo, diventano esperienze vere, intense come quelle che compongono un’autobiografia [...] È naturale che si arrivi, davvero, ad amare la donna del proprio racconto”. Gli amori fugaci non mi ha richiesto meno impegno degli altri miei libri. È stato come prima, come sempre da quando ho iniziato a fare uso del diritto di parola, e che solo Ray Bradbury — che ha saputo unire lo zen e l'arte della scrittura — è stato in grado di descrivere: «Ogni giorno salto giù dal letto e cammino su un campo minato. Il campo minato sono io. Dopo l’esplosione, passo il resto della giornata a raccogliere i pezzi».
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Jorge Enrique Adoum (1926 - 2008) pubblica il suo primo libro di poesia (Ecuador amargo) nel 1949. Da allora la sua opera comprende più di trenta libri di diverso genere, la maggior parte di poesia. Conosciuto fino al 1976 fondamentalmente come poeta, soprese il mondo letterario con Entre Marx y una mujer desnuda, considerato uno dei più importanti romanzi sperimentali dell’America Latina. Si è dedicato con successo anche al teatro e ha realizzato una notevole opera critica. Vincitore dei più prestigiosi premi letterari dell’America Latina, è considerato il più degno erede della poesia di Pablo Neruda, di cui è stato amico e segretario. Le sue poesie sono tradotte e pubblicate in molti paesi e inserite in innumerevoli antologie. Multimedia Edizioni ha già pubblicato L’amore disinterrato e altre poesie, un’ampia raccolta dei suoi versi.
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